Data di pubblicazione 22/05/2026
La Diocesi di Locri-Gerace rende noto che, con Decreto Vescovile n. 766 del 24 aprile 2026, è stata costituita la nuova composizione del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, organismo chiamato a garantire una gestione responsabile, trasparente e lungimirante delle risorse destinate al sostegno dei sacerdoti diocesani.
Il mandato del nuovo Consiglio avrà durata quinquennale, con decorrenza 1° maggio 2026 e scadenza 30 aprile 2031.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto dal Sac. Donato Ameduri (Presidente), Sac. Enzo Chiodo (Vice Presidente), altri componenti Sac. Gianluca Longo, Diac. Renato Carè, Avv. Antonio Cavo. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto dal Dott. Roberto Bombara, Sac. Antonio Saraco e Dott. Alessandro Martelli (Presidente).
L’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero è uno degli organismi centrali della struttura amministrativa della Diocesi. La sua missione è garantire una gestione corretta, solidale e conforme alle normative ecclesiastiche e civili delle risorse destinate al sostentamento dei sacerdoti, assicurando stabilità economica e sostenibilità nel lungo periodo.
L’Istituto opera in stretta sinergia con l’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero e collabora attivamente con Sovvenire – Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica, il cui direttore diocesano è il Diacono Renato Carè.
Questa collaborazione è fondamentale per la promozione dell’8xmille e delle offerte liberali, strumenti che permettono ai fedeli di contribuire in modo concreto alla vita della Chiesa e al sostegno dei sacerdoti.
Nel territorio diocesano, il lavoro congiunto tra l’Istituto e Sovvenire ha reso possibile la realizzazione di numerosi interventi significativi, compresi progetti speciali “Uniti nel dono”, che hanno rafforzato la presenza pastorale e sociale della Chiesa e sostenuto comunità e realtà locali in situazioni di particolare necessità.
Il Presidente dell’Istituto, Sac. Donato Ameduri, evidenzia come il sistema del sostentamento del clero abbia permesso di superare le disparità del precedente sistema beneficiale, garantendo equità e dignità a tutti i sacerdoti: «L’Istituto Diocesano, in comunione con l’Istituto Centrale, si prende cura dei presbiteri nel loro sostentamento ordinario e nelle situazioni di particolare necessità. Anche la nostra realtà, pur nelle dimensioni contenute, contribuisce con responsabilità e trasparenza a questo sistema di solidarietà ecclesiale. La scelta dell’8xmille e le offerte dei fedeli sono un gesto concreto di partecipazione alla vita della Chiesa: attraverso di esse si sostiene il ministero quotidiano dei sacerdoti, che si dedicano alla cura spirituale e materiale delle persone. La gestione delle risorse economiche non è fine a se stessa, ma orientata a una finalità alta: il servizio al Vangelo e all’uomo.»
In occasione della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, S.E. Mons. Francesco Oliva, Vescovo di Locri-Gerace, afferma: «Con la costituzione del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, la nostra Chiesa diocesana rinnova il proprio impegno a garantire una gestione attenta, trasparente e responsabile delle risorse destinate al sostegno dei sacerdoti. Ringrazio i membri nominati per la disponibilità e lo spirito di servizio con cui hanno accolto questo incarico. Il loro contributo sarà prezioso per assicurare continuità amministrativa, correttezza gestionale e una visione orientata al bene dell’intera comunità ecclesiale. L’Istituto rappresenta un organismo fondamentale per la vita della Diocesi: attraverso il suo operato si sostiene concretamente il ministero dei presbiteri, permettendo loro di dedicarsi con serenità alla missione pastorale. Affido il lavoro del nuovo Consiglio e del Collegio dei Revisori alla guida dello Spirito Santo, perché ogni scelta sia segno di comunione, responsabilità e cura verso la nostra Chiesa.»