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Gioiosa Jonica: grande partecipazione alla Festa diocesana della Pace dell’Azione Cattolica

Data di pubblicazione 09/02/2026


Si è svolta domenica a Gioiosa Jonica la Festa diocesana della Pace, promossa dall’Azione Cattolica diocesana, una giornata intensa e ricca di colori, voci e volti che hanno testimoniato il desiderio profondo di pace che abita le nostre comunità.
Alla festa hanno partecipato tutte le parrocchie della diocesi in cui è presente l’Azione Cattolica, con un grande numero di bambini, ragazzi dell’ACR, giovanissimi, giovani e adulti, che hanno animato la cittadina jonica con entusiasmo e partecipazione. Una Chiesa viva, in cammino, capace di ritrovarsi e di parlare al territorio.
La giornata si è articolata attorno al tema dell’anno associativo, Terra in Pace, in continuità con l’attenzione annuale dell’Azione Cattolica dei Ragazzi “C’è spazio per te!” e con il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2026, dal titolo La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante. Attraverso laboratori, giochi educativi e momenti di riflessione, i partecipanti sono stati accompagnati a riflettere sul valore della pace come scelta quotidiana, personale e comunitaria.
Momento particolarmente significativo è stata la marcia per la pace, una camminata festosa e molto colorata per le vie di Gioiosa Jonica, durante la quale bambini e ragazzi, insieme agli adulti, hanno chiesto a gran voce il dono della pace, testimoniando che un altro modo di abitare il mondo è possibile.
Tante le voci che si sono levate in favore della pace. Tra queste, quella del Vescovo, che ha presieduto la celebrazione eucaristica conclusiva, cuore spirituale della giornata, e quelle degli assistenti diocesani: don Fabrizio Cotardo, assistente unitario, e don Antonio Mazzà, assistente ACR. Alla celebrazione hanno preso parte anche il Sindaco di Gioiosa Jonica e il Comandante della Stazione dei Carabinieri, a sottolineare il valore civile e sociale dell’impegno per la pace.
Particolarmente intensa la riflessione proposta dalla presidente diocesana di Azione Cattolica, Girolama Polifroni, che ha affermato con forza:
«Noi scegliamo una pace diversa.
Non quella che nasce dalla forza, dalle minacce o dalle armi, ma una pace disarmata e disarmante.
Una pace che parte dal cuore, che scioglie i conflitti, che cambia il modo di guardarci.
Una pace che non schiaccia l’altro, ma lo rialza.

Viviamo in un mondo pieno di divisioni: parole che feriscono, muri che separano, silenzi che allontanano.
Per questo vogliamo imparare a riparare le reti: le amicizie rotte, le relazioni fragili, i legami dimenticati.
Ogni gesto di ascolto, ogni scelta di perdono, ogni mano tesa è già pace che nasce».

Al termine della giornata sono stati consegnati dei gadget simbolici, con cui l’Azione Cattolica nazionale intende sostenere l’impegno educativo e comunitario della Custodia di Terra Santa, a favore di ragazzi, giovani e famiglie che vivono quotidianamente le pesanti conseguenze di un conflitto permanente. In particolare, l’attenzione sarà rivolta ai progetti Educare: strada per la pace e Una carezza per la Terra Santa, segni concreti di una solidarietà che supera i confini e si fa responsabilità condivisa.
La Festa diocesana della Pace si chiude così, lasciando nelle comunità un messaggio chiaro e forte: la pace non è solo un sogno, ma una scelta possibile, da costruire insieme, ogni giorno, a partire dai piccoli gesti e dalle relazioni quotidiane.


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