Lettera agli insegnanti di Religione

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Dalla Sede vescovile, addì 1 dicembre 2019

I Domenica d’Avvento

     Cari Insegnanti di religione,

               penso a voi in questa ora segnata dal ritorno al Padre del carissimo don Cornelio, verso il quale abbiamo un debito di riconoscenza per l’intelligente cura ed accompagnamento del servizio dell’insegnamento della religione. Un sacerdote attento, un maestro paziente, equilibrato e saggio, che ha ben saputo tenere i legami col complesso e delicato mondo della scuola. 

Grazie, don Cornelio: il Signore ti abbia nella Sua gloria. 

Ringrazio altresì quanti hanno collaborato con lui in questa importante responsabilità. Il dovere di riconoscenza trova la migliore risposta nel saperne cogliere l’eredità e condividerne la stessa passione per la missione educatrice della scuola.

Penso a Voi, cari docenti di religione, come primi collaboratori nell’esercizio della missione educativa tra i ragazzi ed i giovani studenti, ma anche come portatori di un messaggio di speranza e di fede. Attraverso di voi la Chiesa arriva al mondo dei giovani e trasmette loro i valori della fede e dell’esperienza cristiana. Tenete sempre desta la gioia e la bellezza dell’essere cristiani.

Condividendo i suggerimenti e le proposte della Commissione scuola, desidero

parteciparvi l’urgenza di un percorso formativo che consenta di avere costante consapevolezza della missione ricevuta. Superando la visione ‘meramente professionale’ del servizio idr nella scuola e riaffermandone il carattere di vero ministero ecclesiale, vi consegno un percorso di aggiornamento, che dia sostanza e continuità all’impegno di formazione di ciascuno di voi.

Il percorso pensato prevede:

1) un incontro mensile al sabato pomeriggio (di solito il terzo sabato), che – in sintonia col cammino diocesano – offra una seria proposta di aggiornamento biblico;

2) un momento di spiritualità nei tempi forti dell’anno liturgico (Natale – quaresima e pasqua);

3) una due giorni di aggiornamento teologico a fine giugno, seguendo uno stile già consolidato.

L’Ufficio scuola ne ha predisposto il calendario annuale, che vi consegno sin da ora, in modo da potervi organizzare e poter essere tutti partecipi, dando prova di maturità e di senso di responsabilità. La formazione personale e l’aggiornamento qualificano il vostro insegnamento e danno autorevolezza al servizio che la Chiesa vi ha affidato. 

Il Signore Vi benedica e protegga.

Mons. Francesco Oliva