lettera ai sacerdoti

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REV.MI SACERDOTI E PARROCI

REV.MI DIACONI

Carissimi confratelli,

ieri sera abbiamo vissuto l’assemblea diocesana della ‘ripartenza’, un momento ecclesiale bello e significativo. Lo penso per tutti i presenti. La limitazione dei posti non ha consentito a tutti voi di essere presenti. Ma, Grazie all’impegno dell’ufficio comunicazione sociale, è stata proposta via streaming. Questo ha reso possibile seguirla a distanza. Come ho potuto fare anch’io dal San Donato milanese.

L’uso dello streaming, per la prima volta a livello diocesano, ci ha consentito di dilatare gli spazi di partecipazione oltre la sala convegni superando i limiti imposti dal coronavirus. Un modo nuovo per favorire la condivisione dei Vari momenti diocesani, anche in futuro.

Si è parlato dei nuovi orientamenti pastorali diocesani, di quelle linee indicative di un percorso di unità e condivisione ecclesiale. A breve sarà a disposizione il testo stampato.

Più volte negli interventi, ieri sera, è stata sottolineata la necessità di camminare insieme e di essere presenti a tutti i momenti diocesani. È una sfida questa da accettare per vincere l’io che è in noi e che ci fa sentire sempre più liberi in situazioni in cui ad emergere e la realtà del tutto della chiesa ad emergere e non quella del singolo. Più diminuisce il senso della chiesa più aumentano gli assenteisti.

Anche a distanza seguendo l’incontro via streaming mi sono sentito vicino a ciascuno di voi, specie a quanti in questo momento hanno delle sofferenze dovute allo stato di salute propria o del proprio genitore. Vi ho sentito attorno a me come a dire: siamo Un corpo solo in Cristo, nel quale se un membro soffre anche gli altri soffrono.

Ripartiamo con la fiducia di essere forti quando siamo uniti e quando siamo soli restiamo nel povero silenzio di un individualismo arido che porta alla fine dei nostri ideali veri.

Vi chiedo di restare uniti nei fatti e in verità. Gli orientamenti pastorali che sono stati ufficialmente consegnati offrono indicazioni pastorali concrete per un cammino nuovo. Vi chiedo aiuto e collaborazione perché possiate esserne entusiasti sostenitori in modo da ridare attraverso le scelte indicate nuova linfa e vitalità alle nostre comunità.

Lo Spirito che abita la chiesa non si concilia con la ripetitività di gesti che non corrispondono più alla sensibilità del nostro tempo.

Grazie per la vostra attenzione.

Prepariamoci a vivere l’ordinazione sacerdotale di don Giovanni Armeni e ad accoglierlo con gioia nel presbiterio diocesano. Disponiamoci a sentirlo da subito parte di noi. C’è in me un forte desiderio di essere presente a questa celebrazione, ma i medici mi prospettano giorni di necessaria convalescenza. I tempi di recupero vanno avanti bene e spero presto di essere in diocesi.

Con affetto Vi abbraccio tutti e Vi benedico
V ostro

San Donato Milanese, 11 Settembre 2020

+ don Franco