LETTERA APERTA al Consigliere Regionale della Calabria Avv. Giacomo Crinò

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On.le Crinò, 

scrivo a Lei che riveste l’importante ruolo di rappresentante del nostro territorio della Locride in seno al Consiglio Regionale della Calabria, al cui interno è stato eletto Segretario della Prima Commissione – Affari Istituzionali, Affari Generali e Normativa Elettorale. 

Innanzitutto la ringrazio per il bel gesto solidale che ha compiuto nel pieno dell’emergenza Covid-19, destinando attraverso la Caritas diocesana una parte della sua prima indennità di Consigliere regionale, per le famiglie bisognose della Locride. Si è trattato di un gesto concreto di generosità che è servito ad aiutare la larga fascia di persone fragili che vivono nella povertà e nella precarietà.

Con la fondata speranza che non verrà mai meno il suo impegno a favore della nostra gente, specie delle fasce più deboli, intendo limitarmi a manifestare il diffuso disagio che riscontro nelle mie visite alle comunità di questa Diocesi. In tanti lamentano i troppo noti problemi che affliggono il nostro territorio; in primis la sanità, per continuare con la scarsa attenzione verso l’ambiente, le politiche giovanili, la crisi dei settori produttivi, la mancanza di lavoro e, continuando, la cultura, la scuola, i trasporti, ecc. Tutti problemi a Lei noti, certamente al centro della Sua agenda politica.

Da uomo e giovane professionista della Locride, quale Ella è, sono certo che offrirà sempre il meglio di sé per risollevare questa terra, tanto bella quanto abbandonata. 

Sono certo che si adopererà, assieme agli altri consiglieri regionali, con passione e attenzione per fare fronte alle sfide dei nostri tempi e del nostro amato territorio, mettendo sempre davanti ad ogni azione il bene comune.

Augurandole buon lavoro,

✠ Francesco OLIVA, vescovo di Locri-Gerace