Emergenza Coronavirus: La carità non avrà mai fine (1Cor 12,31-14,1)

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Pace e gioia nel Signore

Carissimi,

l’emergenza Coronavirus ci costringe a cambiare le nostre abitudini e sta cambiando anche il nostromodo di essere incutendo in noi paure e stati d’ansia, togliendoci la serenità nell’affrontare la nostravita quotidiana. Siamo, però, chiamati ad osservare in modo scrupoloso le regole di prevenzione, le indicazioni delle autorità civili e sanitarie, della C.E.I., della C.E.C e del nostro Vescovo. Siamo invitati a stare a casa per il bene nostro e quello degli altri, per fermare questo COVID-19. Lo stare a casa non ci deve rendere sordi al grido del povero ma deve piuttosto aprirci all’ascolto.

In questa dinamica il nostro Vescovo ci invita a considerare l’emergenza come occasione perintensificare la relazione con Dio e di vivere la fantasia della carità per sentirsi parte di una comunità che sa inventare nuove forme di solidarietà, di prossimità, di sollecitudine, di ascolto verso i più bisognosi e i più poveri in questo momento di dolore.

La Caritas Diocesana di Locri-Gerace, accogliendo l’invito del nostro Pastore e gli orientamenti della Caritas italiana, tenendo conto anche delle ricorrenti e numerose richieste di aiuto, vuole garantire, in questo tempo di emergenza, un supporto materiale, psicologico e spirituale nei limiti del possibile. Per garantire in modo efficiente questo servizio, è necessaria la collaborazione di tutti: parrocchie, associazioni, volontari, uomini e donne di buona volontà.

Restiamo a disposizione per qualunque chiarimento. In allegato, la proposta della Caritas Diocesana.

Locri, 15 marzo 2020

In fede
Direttore Caritas diocesana

Don Rigobert Elangui