Il 5 Giugno uniti nella preghiera

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Continuano gli sbarchi, e soprattutto i naufragi!
Giorno dopo giorno diventa sempre più drammatico il bilancio dei migranti che muoiono nelle fredde acque del Mediterraneo.
Una strage senza fine! Si parla di migliaia di morti nei naufragi della settimana scorsa. Mille e più in tre giorni: già 2.550 nel 2016.
Di molti non sapremo il loro nome. Sono uomini, donne e bambini che fuggono da terre desolate per guerre e conflitti, in cerca di condizioni di vita più umane.
Tanto sangue innocente non cancella il muro di indifferenza che il perbenismo ha prodotto nella nostra società. Pregare non basta.
Ma come possiamo non implorare lo sguardo misericordioso del Padre su tanta sofferenza?
Come possiamo non piangere di fronte ai volti rigati di lacrime dei tanti bimbi travolti da barconi infidi che si trasformano in fredde bare? Raccogliamoci in preghiera.
Chiedo a tutti, sacerdoti, religiosi e religiose, fedeli della diocesi un momento di raccoglimento e di riflessione all’inizio della Messa con una preghiera di suffragio per queste vittime del mare domenica prossima 5 giugno 2016. La comune preghiera rompa il silenzio di fronte a tanta atrocità ed apra i cuori porte ad una vera solidarietà nel dolore.

Francesco Oliva, Vescovo
Locri, 1 giugno 2016

L’eterno riposo a te chiediamo, Signore della vita,

per i tanti fratelli privati della dignità di una vita più umana, sprofondati nelle acque

di un mare che ne ha spento sogni e speranze.

Accogli nella pienezza del tuo amore quanti hanno incontrato solo indifferenza e disprezzo.

Ti chiediamo perdono per queste vite spezzate dall’egoismo, dalle guerre, dalla sete e dalla fame,

ti chiediamo perdono per quella gente senza scrupoli che non riconosce il fratello.

Ti chiediamo perdono per i volti sofferenti di quei bimbi cui è stato negato il diritto di vivere.

Perdona tanta indifferenza ed inquieta il cuore dei perbenisti ed epuloni del nostro tempo.

Mostra, Creatore e Padre, la tua misericordia a chi ha il volto atterrito dall’odio e dalla violenza,

dal cinismo e dall’abbandono.

Vergine Addolorata, che raccogliesti le lacrime del tuo Figlio ai piedi della croce,

volgi il tuo sguardo materno ai piccoli e ai poveri, ai senza tetto ed ai migranti,

Illumina le intelligenze ed il cuore dei governanti e capi di Stato:

trovino soluzione a tante inutili stragi. Non venga mai meno la gioia e la speranza di chi cerca pane e futuro,

e a noi dona un cuore che sa accogliere ed amare. COSI’ SIA!

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