Domenica 4 gennaio 2026, ad Antonimina, il Vescovo, Mons. Francesco Oliva, ha officiato una cerimonia religiosa densa di motivi di spiritualità profonda.
Veniva infatti ricordato il 52º anniversario della morte della Venerabile Rosella Staltari, alla quale il paese si sente legato da profonda devozione, nella trepida attesa del definitivo annuncio della beatificazione.
In vista di questo grandioso traguardo, Antonimina si appresta a colmare dei segni della presenza di Rosella la strada che, dalla provinciale per Antonimina, sale fino alla località Cacciagrande, dove sono stati recuperati i ruderi della sua casa natale.
Per interessamento del sindaco Giuseppe Murdaca, degli assessori Antonio Romano e Domenico Pelle, di Suor Franca Polimeni, consorella di Rosella, e di un gruppo di Amici di Rosella, tra cui Ugo Mollica, Bruno Zappia, Massimo Varacalli, Pietro Monteleone, Pietro Zappia, Bruno Zappia e Pietro Raschillà, quella strada assumerà il nome di Via della Luce e sarà arricchita di cospicui segni che presenteranno ai pellegrini la purissima figura di Rosella.
La cerimonia religiosa si è impreziosita anche per celebrazione di ben due battesimi (Maria e Domenico), che sono stati accolti come un segno luminoso e confortante di speranza per tutto il paese.







