COMUNICATO STAMPA

   
 
 

Ancora una volta bisogna intervenire per richiamare la coscienza civile e religiosa di quanti usano il linguaggio delle bombe per lanciare messaggi intimidatori o per compiere atti a dir poco incivili. L’oscuro e vigliacco linguaggio delle bombe appartiene al mondo delle tenebre, che è l’antivangelo e l’anticiviltà.
Con forza, il vescovo S.E. monsignor Giuseppe Fiorini Morosini e la Diocesi di Locri-Gerace condannano quanto è accaduto a Caulonia e a San Luca.
Esprimono la loro solidarietà al Consorzio Goel e al suo presidente Vincenzo Linarello, alle Suore Salesiane del Sacro Cuore, ai carabinieri e a tutta la cittadinanza di San Luca.
Richiamano ancora una volta tutti i fedeli cristiani alla pratica di una religiosità vera, che abbia ripercussioni nelle scelte di vita.
Si rivolgono in modo particolare agli autori di questi gesti incivili, spronandoli a togliersi dal volto la maschera e, da persone civili e timorate di Dio, affrontare alla luce del sole i problemi della vita.
Locri 4 gennaio 2012

L'Ufficio Stampa