la SOLIDARIETA’ come stile

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Locri, 26 aprile 2017

Carissimi Confratelli Sacerdoti,

Il servizio della carità, cuore della missione della Chiesa” ha segnato il primo tracciato del nostro cammino pastorale diocesano, dando avvio ad un percorso di formazione, che, in questi primi tre anni del mio servizio episcopale, ha visto direttamente impegnata la Caritas diocesana. L’organizzazione diocesana, costituita attorno alla figura del Direttore e – da poco – anche di un vicedirettore, e da un Consiglio direttivo, rappresentativo del territorio vicariale, è stata molto impegnata nell’offrire alle varie parrocchie interessanti input nella formazione delle Caritas parrocchiali. L’impegno nella sensibilizzazione alla dimensione caritativa s’è esteso alla pietà popolare ed alle feste religiose con la proposta di “un’opera-segno” relativa ad un bisogno o emergenza presente del territorio. Di tale “opera segno” fatta  menzione nel presentare la domanda dei festeggiamenti all’Ufficio Liturgico.

Il tutto è finalizzato a dare un volto ed uno stile solidale alle nostre comunità.

Colgo l’occasione per ringraziare don Alfredo Valenti per la preziosa collaborazione offerta nella direzione della Caritas diocesana e nel sostenere questo nuovo corso. Lo ringrazio per la generosità del suo impegno.

Al suo posto, dopo aver ascoltato tanti di Voi, ho appena nominato don Rigobert Elagui, sacerdote della diocesi di Owando, che da anni svolge il suo servizio nella nostra Chiesa. Ho apprezzato la sua disponibilità ad accettare questa sfida, come anche la sua speciale sensibilità e attenzione verso i migranti, il suo impegno pastorale ed il lavorare in ‘comunità di Parrocchie’. Sono certo che il Signore lo sosterrà in questo nuovo delicato ministero.

Desidero incoraggiare ciascuno di Voi a continuare ad impegnarsi nel dare un volto rinnovato alle Caritas parrocchiali, attivando costanti percorsi di formazione e avvalendosi della collaborazione della Caritas diocesana. La vera identità delle nostre comunità è data dalla carità: è la carità, “unico estremismo ammesso tra in credenti” (papa Francesco), il vero stile del cristiano. Mi auguro che tutto il ministero pastorale sia innervato da essa.

Seppure indirettamente, è collegato a questa prospettiva il rinnovo del Direttivo della Fondazione antiusura Santi Medici, del quale fa parte anche un sacerdote don Marius Okemba. Desidero che ogni Vicario foraneo individui nella zona pastorale di competenza uno o due fedeli da inserire nell’Assemblea della stessa Fondazione, dandone direttamente comunicazione al suo Direttore, il prof. A. La Rosa.

In ultimo desidero partecipare che il 10 maggio prossimo alle ore 18.30 sarà dedicato a “Nostra Signora dello Scoglio” il nuovo Santuario diocesano (c.da S. Domenica di Placanica), fortemente voluto dal Fratel Cosimo e dai tantissimi fedeli che lo frequentano da oltre 48 anni. Spero nella vostra partecipazione.

Auguro a tutti un bel mese di maggio in compagnia della Vergine Maria.

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