Chi siamo

Ripartire da una volontà. Ripartiamo da una “volontà”, perché è stata proprio una volontà, una istanza espressa dai fedeli, in occasione dell’assemblea diocesana del 23 giugno 2015, a spingere il nostro vescovo, mons. Francesco Oliva, insieme ad una equipe composta da cinque laici ed un sacerdote, a mettere mano al progetto di un corso biennale di formazione all’impegno socio-politico, arricchito da una attenzione alla cura del creato dettata dalle sollecitazioni della enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”. Il testo del documento ha guidato alla formulazione delle diverse aree che scandiscono tutto il percorso del primo anno e che anche in questo spazio presentiamo:

  • Gennaio: L’uomo e il creato: una grande responsabilità;
  • Febbraio: La questione ambientale;
  • Marzo: Verso un’ecologia integrale: economica e sociale;
  • Aprile: Un’ecologia integrale per un nuovo umanesimo;
  • Maggio: Un nuovo umanesimo e la sfida delle nuove povertà.

 

UNA PROPOSTA – QUATTRO PUNTI CARDINALI.


Obiettivo. Dare strumenti per discernere questioni sociali, legate inevitabilmente a questioni etiche delicate, che richiedono approfondimento al fine di incentivare l’impegno consapevole e responsabile dei cittadini. Metodo. Partire da un “tema concreto”, individuare gli elementi in gioco, non avere la fretta di risolvere tutto e subito, cercare vie concretamente percorribili per il bene della polis. Strumenti. Esperti che aiutino ad osservare le questioni presenti, anche attraverso gli insegnamenti del Magistero sociale, e la testimonianza di chi ha cercato o sta cercando soluzioni concrete. Destinatari. Uomini e donne che abbiano a cuore il bene comune.

E ADESSO?

Una volontà è stata espressa, una volontà è stata raccolta. Questo “volere”, oggi, deve animare il “dovere” di dare compimento ad un impegno auspicato e dare forma ad una responsabilità chiara e precisa, quella di servire il bene comune nel nostro territorio, senza se e senza ma. La proposta per formarsi e impegnarsi per il bene comune, per il bene della Locride esiste, è concreta, è alta e chiama in causa tutti i cittadini. Gli incontri, che si terranno di lunedì, dalle ore 18.30 alle 20-30, vedranno l’intervento di un relatore, che tratterà un tema specifico, e la testimonianza di chi, nel nostro territorio, in merito a quel particolare tema, sta cercando di fare concretamente la sua parte, con fatica e con tanto coraggio.

Il bene della Locride è il nostro bene? Ai posteri l’ardua sentenza? No, non abbiamo bisogno di altro tempo per rispondere o che siano altri a rispondere a questa domanda. Sì, il bene della Locride è il nostro bene.

Vi aspettiamo, buon cammino.

 

Il consiglio direttivo:

Cinzia Docile – direttore

Francesca Maria Romeo – segretaria

Don Fabrizio Infusino – tesoriere

Silvana Pollichieni – consigliere

Antonio Scordino – consigliere

Nicola Crimeni – consigliere