Sulle strade della Laudato Si’

Il secondo incontro del Corso di Formazione all’impegno sociale e alla cura del creato, tenutosi nei giorni scorsi presso il Centro pastorale diocesano, ha avuto un docente d’eccezione: Mons. Bregantini, Arcivescovo Metropolita della Diocesi di Campobasso-Boiano e già vescovo della nostra Diocesi.

Il tema assegnatogli, Educare alla Corresponsabilità ed alla Partecipazione, da credenti a cristiani credibili, è stato solo il filo conduttore per ripercorrere, a grandi linee, tutto il testo dell’enciclica di Papa Francesco, i cui contenuti sono pienamente in sintonia con lo stile pastorale di Mons. Bregantini.

Tanti gli stimoli consegnatici da padre GianCarlo per una rilettura proficua della Laudato si’, i cui 6 capitoli sono stati abilmente sintetizzati in altrettanti verbi di riferimento: Ascoltare – Pregare – Pensare – Analizzare – Agire – Educare.

Dal grido del creato, della nostra casa, che giunge all’uomo, del I capitolo, si arriva, nel VI, all’importanza dell’educazione  per  curare un creato ammalato, ma che ancora si può salvare, se si scoprono nuovi valori, la cui giusta scala si può creare solo mettendo Dio al primo posto. Una visione etica che non può prescindere da una corretta potatura, dal porre dei limiti, delle regole: la cronaca di tutti i giorni evidenzia i vuoti educativi, denunciati dai sempre più frequenti  fenomeni delinquenziali ad opera  di minori, chiaro segno di un’educazione carente o non corretta.

Ma per porre rimedio alla forte crisi che il mondo oggi  vive non si può prescindere dal fare rete, è indispensabile mettersi in relazione con l’altro: Tu solo puoi farcela, ma non puoi farcela da solo, uno slogan caro a Padre GianCarlo, spesso tradotto nei suoi messaggi pastorali in mai senza l’altro.

E’ proprio la relazione la grande assente del momento ed i nuovi strumenti di comunicazione, paradossalmente, la rendono ancora più difficile. A conclusione della serata è stato presentato il libro “Costruire insieme legalità” che, come ha spiegato la stessa autrice, dott.ssa Maria Carmela Palumbo, è il frutto di uno studio certosino  degli scritti di Mons. Bregantini  sul concetto di  legalità, un ”concetto di natura non giuridica, ma spirituale, culturale, sociale, un’educazione che parte dal basso per creare una vera cultura della legalità”. Il ricavato della vendita del testo è stato devoluto, per volontà dell’autrice, al Fondo diocesano di solidarietà, istituito da Mons. Oliva in occasione delle Feste natalizie.

Grande soddisfazione  è stata espressa dal direttivo per l’approvazione, da parte del Consiglio regionale della Calabria, della Legge n° 55 del 19.12.2017,  che si prefigge di mettere in atto interventi contro lo spreco alimentare e, attraverso di essi, contrastare la povertà e il disagio sociale. La proposta della legge discende dal contributo fornito dal Consiglio direttivo del “Corso di formazione Laudato si’”, che ha dedicato alcuni incontri alla discussione ed alla riflessione critica sulle gravi distorsioni nei comportamenti individuali e collettivi che  interpellano un’etica dei consumi.

Tantissime le presenze, come era facile immaginare; ancora forte è il legame affettivo con il Vescovo che, venuto dal Trentino, ha amato ed ama la Calabria come un figlio di questa terra. C’è da augurarsi che il messaggio degli obiettivi che il Corso di formazione si prefigge, vista la sua valenza educativa, sia giunto così ad una fascia di credenti più ampia e, pertanto, possa contare in futuro su un numero maggiore di partecipanti, convinti come siamo che il modo migliore per onorare e dimostrare stima ed affetto per un Maestro sia quello di seguire i suoi insegnamenti, far camminare le sue idee, anche oltre la presenza fisica.

E’ quanto ha fatto il Direttivo del Corso invitando Mons. Bregantini, che del Corso di formazione all’impegno sociale e alla cura del creato in Diocesi può essere considerato un precursore con la Scuola socio-politica “Don Giorgio Pratesi” e che sicuramente non avrebbe lasciato nel cassetto un’enciclica come la Laudato si’, invitandoci a farla nostra, per cambiare stili di vita, per essere cristiani credibili. Ed è proprio questo che il Corso ha inteso e intende fare, grazie all’entusiasmo ed alla tenacia di Mons. Oliva, che ha fortemente voluto questa continuità con il passato, aprendo alle  novità che ne contestualizzano meglio gli obiettivi.

Prossimo incontro lunedì 29 gennaio. Si parlerà di “Educare alla Verità, dalle certezze al dialogo”, relatore il prof. Antonio Scordino.

(a cura di Silvana Pollichieni)


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