Un’Agenda di speranza per il futuro della Locride

La Diocesi di Locri- Gerace, avendo fatte proprie le sollecitazioni dell’enciclica “ Laudato si’” di Papa Francesco e le sfide emerse dal Convegno ecclesiale di Firenze, ha realizzato, negli anni 2016 -2017, un Corso biennale di formazione all’Impegno socio politico e alla cura del Creato con l’intento di collaborare alla formazione di cittadini  liberi e responsabili, pronti a spendersi per uno sviluppo umano, sostenibile e integrale, per il Bene Comune, che, come  dice Papa Francesco( LS p.156) tutta la società- e in essa specialmente lo Stato-ha l’obbligo di difendere e promuovere ”.
A conclusione di questo percorso didattico-formativo, facendo tesoro delle criticità ma soprattutto delle potenzialità e delle risorse umane e territoriali che sono emerse, sempre più convinti della necessità di partire dalle responsabilità di ciascuno di noi di fronte ai problemi che ci affiggono, si è pensato di proporre un’Agenda di “Cose da fare”- il vero significato etimologico della parola – per un positivo cambiamento del nostro territorio in vista del raggiungimento del Bene Comune.

L’Agenda , nella quale verranno inseriti tutti i progetti che sono stati fatti grazie alla collaborazione dei tutor all’interno dei laboratori, si rivolge a tutte le persone di buona volontà cha abbiano a cuore la cura del Bene Comune  come singoli, associazioni, istituzioni. Ma soprattutto si rivolge  ai giovani , che, come abbiamo potuto constatare attraverso le testimonianze ascoltate,  cominciano ad apprezzare le risorse naturali del loro territorio, a conoscere e mantenere le  tradizioni, e , soprattutto,  sono disposti a rimanere nella loro terra, mettendosi in gioco e sfidando anche i muri di una cattiva politica, di una burocrazia che imprigiona, della ‘ndrangheta che si insinua ormai ovunque, in maniera più o meno occulta, provocando i tanti mali che ci affliggono: usura, clientelismo, abusivismo edilizio, carente attenzione all’ambiente, sviluppo urbanistico disordinato fenomeni  che, a queste latitudini, rendono difficile la vita al cittadino onesto .

L’Agenda, tenuto conto anche di quanto emergerà nel corso delle giornate sociali che si svolgeranno  il 23 e 24 giugno qui a Locri, proporrà dei sintagma su cui riflettere con proposte concrete  emerse all’interno dei laboratori effettuati quest’anno.

Responsabilità ambientale – Rigenerazione urbana – Dignità del Lavoro –  Cittadinanza  attiva e globale  – Etica dei consumi e  nuovi stili di vita.

Partendo, infine,  dal presupposto che il degrado ambientale porta al degrado sociale sarà proposto un Piccolo Vademecum del cittadino responsabile, da affidare a tutti , partendo magari dalle parrocchie, convinti anche noi, come Papa Francesco,  che le Piccole azioni quotidiane di ciascuno di noi possono contribuire alla  salvaguardia dell’ambiente .

Conclusione

Con questa Agenda  intendiamo riconoscere nella visione del Bene comune un orientamento capace di dare forma all’analisi ed alla prassi e condividere le responsabilità per il Bene Comune nonostante le differenze sociali, culturali, politiche.

A cura della prof.ssa Silvana Pollichieni

 


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