Cenni Storici
 

 

L’archivio storico o Thesaurus, risale al vescovo monaco basiliano Gioannicchio (1312 – 1334); ulteriormente portato avanti dai vescovi umanisti Barlaam di Seminara (1342 – 1348) che ebbe come suoi studenti di lettere greche Petrarca e Boccaccio; Simone Atumano (1348-1366) e il monaco atonita Atanasio Chalkéopoulos (1461-1497). Venne sviluppato ulteriormente sotto il vescovo genovese Ottaviano Pasqua (1574 – 1591) grande pastore e riformatore tridentino e primo storico della Diocesi. Benemerito della sua ricostruzione fu il monaco Olivetano Idelfonso Del Tufo (1730-1748), divenuto vescovo di Gerace nel 1730. Durante la visita pastorale a Roccella prima, il 27 dicembre 1731, poi il 24 maggio 1732, ed ultimo a Fabrizia il 6 giugno 1732, emanò delle disposizioni, nelle quali obbligava a redigere i libri economici, gli inventari e i registri parrocchiali, e a depositarli presso l’archivio diocesano, per essere revisionati e catalogati. Nel tempo, due avvenimenti hanno compromesso l’archivio storico: il terremoto del 1783, e il cambiamento della sede episcopale da Gerace a Locri nel 1954, oltre purtroppo, la negligenza, l’incuria, le sottrazioni e i furti. Va detto che nel 1930 è ritornato all’Archivio vescovile il fondo del vescovo Del Tufo Sotto i vescovi mons. Michele Arduino (1962 – 1972) e mons. Francesco Tortora (1972 – 1988), e grazie al lavoro di mons. Giuseppe Sansotta, di mons. Vincenzo Nadile e del can. don Antonio Finocchiaro, l'archivio si è arricchito di vari documenti conservati in altri luoghi. Dal 1954 fino al 2007 l’archivio storico, viene dislocato in un locale della Curia. Nel 2008, sotto il vescovo Giuseppe Morosini  è traslocato nell’attuale sede presso il seminario vescovile  dove, sotto la direzione del can. don Antonio Finocchiaro, si sta inventariando il materiale giacente.