È stato questo il filo conduttore del Forum “responsABILITÀ” organizzato dall’Equipe Giovani dell’Azione Cattolica della Diocesi di Locri-Gerace.Il Forum a misura di giovanissimo, ha avuto luogo sabato 16 Maggio 2009 a Pirgo di Grotteria, presso la casa parrocchiale di S. Nicola de Protonotariis.

Presenti 69 giovani di 12 associazioni parrocchiali, che con la loro presenza intendono rispondere alla sfida educativa del nostro territorio locrideo lanciata anche dal nostro Vescovo, forti della viva tradizione formativa dell’A C.

L’ “evento” è stato uno degli appuntamenti forti del cammino diocesano di quest’anno e ben rappresenta l’attenzione che il settore giovani ha posto sul tema della responsabilità, intesa come risposta concreta e fattuale alla chiamata di Dio per ognuno di noi. Il forum ci ha dato l’occasione, attraverso alcune testimonianze, di riflettere su santità laicale, cura educativa e passione per il bene comune, tre sfaccettature dell’immenso tema della Responsabilità, ma anche, gli orizzonti che l’associazione nazionale si è data per il triennio 2008-2011. Latestimonianza della famiglia Rosario Imeneo e Francesca Giglietta della Diocesi di Reggio Calabria-Bova, già coppia regionale di AC, ha posto l’accento sul primato della fede e sulla vita quotidiana come via della santità, prendendo spunto dalla famosissima “immagine” della matita di Madre Teresa di Calcutta: santità laicale per ogni persona significa saper coniugare il Vangelo con la vita eresponsabilità vuol dire comprendere che il progetto di Dio precede necessariamente i progetti degli uomini. La santità laicale è un cammino che matura all’interno di una comunità (familiare, associativa, parrocchiale…), grazie a una rete di relazioni autentiche, arricchite continuamente dal dialogo e dall’incontro con gli altri: ecco il bisogno di una cura educativa che diviene un prendersi cura di se stessi e degli altri. La prof. Anna Simonetta, presidente del MIEAC della nostra Diocesi, ci ha aiutato a mettere bene a fuoco quest’attenzione che, poi, è un impegno concreto dell’associazione a tutti i livelli.Sull’ultima tematica, la passione per il bene comune, abbiamo riflettuto insieme ad Alessandra ed Elio, due giovani universitari che svolgono la loro attività di volontariato presso il Centro Calabrese di Solidarietà di Catanzaro, attraverso la loro diretta testimonianza di volontariato, basata sul riciclaggio creativo. Da una bottiglia di plastica ecco nascere un fiore, l’oblò della lavatrice diventa un centro tavola, i rotoloni dello scottex, insieme ad altri materiali, vengono trasformati in un bastone della pioggia. Tantissima fantasia per rispettare l’ambiente e non inquinare, per un futuro migliore, il nostro futuro. Il forum è proseguito con lo svolgimento di tre attività di gruppo che hanno visto direttiprotagonisti i nostri giovanissimi.

Ha sintetizzato alla fine il nostro assistente padre Bruno che ha amalgamato il tuttoe insieme abbiamo ringraziato il Signore con le parole del salmo 104.

Ad ognuno dei partecipanti prima del congedo finale e dell’arrivederci per il camposcuola diocesano, è stata consegnata una piantina, simbolo di assunzione di impegno, di responsabilità e di molta cura.

 Dalle riflessioni di una giovanissima al forum…:

Voglio concludere ricordando lo slogan di questa giornata : “ per migliorare il mondo , bisogna migliorare noi stessi”è una frase su cui è importante riflettere , perché se essere responsabili vuol dire rispondere , noi dobbiamo decidere cosa e come rispondere , per migliorare quello che ci circonda.

Alla prossima!!!

Luisa Alfarano e l’Equipe Giovani